COMUNICATO STAMPA
Presidente Meloni, se le risposte sono sbagliate,
dovrebbe cambiare le domande:
“Ancora una volta leggiamo risposte che non tengono in considerazione la natura del fenomeno della violenza maschile alle donne” dichiara Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. “Questo governo non introduce il “mezzo” che potrebbe avere un effetto realmente risolutivo, e cioè i progetti di prevenzione che vertano sull’informazione e l’educazione, a partire dalla scuola di ogni ordine e grado” continua Carelli. “Le risposte securitarie e giustizialiste sono sintomo di un pensiero neutro sulla violenza maschile contro le donne, che attribuisce la responsabilità solo ai singoli e non ad un sistema sociale radicato nella cultura patriarcale che produce la violenza. Crediamo che, nel 2025, sia giunta l’ora di partire dalle domande giuste” conclude la presidente.