COMUNICATO STAMPA
La Russa jr: reato estinto con 25.000€.
Quando la voce delle donne vale meno del denaro
“Dopo l’archiviazione della violenza sessuale, la donna che aveva denunciato La Russa jr è obbligata ad accettare il risarcimento economico che aveva sempre rifiutato e vedere estinto il reato di revenge porn” dichiara Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. “Ancora una volta, il sistema giudiziario non rende giustizia alla donna. L’utilizzo della giustizia riparativa, in questi casi, si poggia su una disparità che agendo di fatto con una mediazione, non consente alla vittima un reale risarcimento e la fa sentire nuovamente vittima, questa volta da chi avrebbe dovuto tutelare la sua persona e la sua dignità” continua Carelli. “In un clima di attacco generale alla libertà e all’autodeterminazione delle donne, questo caso giudiziario conferma tutte le preoccupazioni che D.i.Re e il movimento delle donne stanno da tempo denunciando, anche relativamente all’applicazione della giustizia riparativa ai reati contro le donne” conclude la presidente.