COMUNICATO STAMPA
La coerenza è garanzia per le donne accolte dai centri antiviolenza e difficilmente è gratis:
Artemisia espulsa dalla Rete D.i.Re per violazione dello Statuto.
Dopo un percorso doloroso e condiviso, Artemisia, tra le socie fondatrici di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, è stata espulsa dalla Rete nazionale per violazione dello Statuto.
“Le donne dell’assemblea nazionale hanno deciso a maggioranza – con 7 astensioni e nessun voto contrario – di non accogliere il ricorso di Artemisia e di procedere con l’espulsione” dichiara Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. “Artemisia ha scelto di aprire il corpo associativo agli uomini. Scelta legittima, ma in contrasto con lo Statuto di D.i.Re: tra i criteri per l’ammissione e il mantenimento dello status di socia di D.i.Re lo Statuto prevede che le organizzazioni devono essere di sole donne” continua Carelli. “Non è stato né facile, né leggero il percorso che ci ha portate a questa decisione. Il nostro è un collettivo femminista, che si è costruito e continua a modellarsi attraverso il confronto. Questo è il metodo con cui possiamo guardare insieme al futuro, senza sradicare un’identità importante con una semplice presa d’atto” conclude la presidente.
Il cambiamento fa parte della storia della Rete nazionale D.i.Re, senza imposizioni, nella libera scelta di tutte.