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Femminicidio. Veltri: “Palombelli, insulto alle vittime. Nulla può giustificare la violenza maschile”

2021-09-17T15:10:05+02:0017 Settembre 2021|Comunicati Stampa, News|

“Non è accettabile che passi in silenzio il messaggio che a provocare la morte delle donne per mano maschile sia ‘altro’. Niente e nulla può giustificare la violenza alle donne". Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, condanna le dichiarazioni di Barbara Palombelli allo Sportello di Forum, programma di Rete 4, il 16 settembre 2021.

Webinar 22 settembre: Il (non) riconoscimento della violenza domestica nei tribunali civili e per i minorenni

2021-09-16T17:07:45+02:0014 Settembre 2021|Comunicati Stampa, News|

Discussione con le ministre della Giustizia Marta Cartabia e delle Pari opportunità Elena Bonetti, la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione d’inchiesta sul femminicidio, Carla Garlatti, Garante per l’infanzia, Monica Valletti, magistrata, Gianmarco Gazzi, presidente del CNOAS, Consiglio nazionale dell’Ordine degli assistenti sociali, Titti Carrano, avvocata civilista del Gruppo avvocate di D.i.Re. Introduce Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, coordina i lavori Elena Biaggioni, avvocata penalista e referente del Gruppo avvocate di D.i.Re.

D.i.Re al fianco di Antonella Penati nel ricorso alla Grande Camera della CEDU

2021-09-01T12:08:25+02:001 Settembre 2021|Comunicati Stampa, News|

D.i.Re sostiene il ricorso alla Grande Camera della Corte europea dei diritti umani che Antonella Penati si prepara a fare dopo la sentenza della stessa corte che non ha riconosciuto la violazione dell’articolo 2 della Convenzione europea dei diritti umani – che tutela il diritto alla vita – in merito alla morte di suo figlio, Federico B.

Afghanistan. Rischi immensi per donne, bambini/e e chi ha collaborato con gli occidentali. Corridoi umanitari urgenti

2021-09-08T18:48:50+02:0017 Agosto 2021|Comunicati Stampa, News|

Situazione drammatica in Afghanistan, dopo la presa del potere dei Talebani. L’instaurazione di un regime basato sulla sharia, sul terrore e sul dominio patriarcale significa di fatto la perdita di tutte le conquiste ottenute faticosamente dalle donne. La rete D.i.Re pronta a fare la sua parte per supportarle.

Riforma processo civile. Bene gli emendamenti PD. Veltri: “La bigenitorialità non deve più essere usata per occultare la violenza”

2021-08-02T14:15:10+02:002 Agosto 2021|Comunicati Stampa, News|

Gli emendamenti proposti dal PD con il supporto della Commissione femminicidio adeguano il procedimento civile per separazione e affido nei casi di violenza domestica e assistita alla Convenzione di Istanbul e agli standard internazionali. L'opinione di Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, e dell'avvocata Manuela Ulivi.

Vittimizzazione secondaria è anche accusare le donne di sporgere false denunce

2021-07-21T11:05:09+02:0020 Luglio 2021|Comunicati Stampa, News|

La presidente della Commissione pari opportunità del Comune di Padova ripropone in un webinar l'accusa alle donne di sporgere false denunce suscitando le proteste del Centro Veneto Progetti Donna. "Un altro aspetto della vittimizzazione secondaria radicata negli stereotipi sessisti della cultura patriarcale" per Antonella Veltri, presidente di D.i.Re.

I dati della Commissione femminicidio confermano tutte le criticità del sistema giudiziario emerse nella ricerca di D.i.Re

2021-07-19T12:43:43+02:0016 Luglio 2021|Comunicati Stampa, News|

L'esperienza delle avvocate D.i.Re con i tribunali civili e per i minorenni sono confermate dal Rapporto sulla violenza di genere e la violenza domestica nel sistema giudiziario presentato dalla Commissione femminicidio del Senato. Il commento della presidente di D.i.Re Antonella Veltri.

Nuova indagine. Il (non) riconoscimento della violenza domestica nei tribunali civili e per i minorenni

2021-07-29T14:27:32+02:0015 Luglio 2021|Comunicati Stampa, News, Studi e Ricerche|

Una nuova indagine diffusa oggi da D.i.Re conferma come - nei tribunali civili e per i minorenni - la Convenzione di Istanbul non sia applicata, la violenza domestica e la violenza assistita non siano riconosciute, e le relazioni delle CTU si trasformino praticamente in sentenze che rivittimizzano le donne. La voce e l'esperienza delle avvocate dei centri antiviolenza.

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