I Centri Antiviolenza aderenti a D.i.Re si mobilitano: il riparto dei fondi stabilito nella Conferenza Stato – Regioni non ci piace

2014-07-09T21:07:20+00:009 luglio 2014|Comunicati Stampa|

Giovedì 10 luglio alle ore 14,30 nella Sala Stampa della Camera dei Deputati sita in Via della Missione n. 4, l’Associazione nazionale D.i.Re – Donne in Rete terrà una conferenza stampa per spiegare le motivazioni della protesta dei Centri Antiviolenza fortemente penalizzati dalla suddivisione delle risorse finanziarie destinate alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne.

I criteri di distribuzione dei fondi saranno discussi dalla Conferenza Stato – Regioni nel pomeriggio di giovedì 10 luglio, per questo alle ore 15,30 una delegazione di donne in rappresentanza di 67 centri antiviolenza si riunirà in via della Stamperia, 8, davanti alla sede della Conferenza Stato – Regioni.

La distribuzione dei fondi non e’ chiara e penalizza i centri ‘storici’ che in Italia hanno avuto il merito di fare emergere il fenomeno della violenza maschile alle donne. Questa generica ripartizione rischia di incrementare il pericolo di risposte inadeguate per le donne che chiedono aiuto, tralasciando colpevolmente le raccomandazioni europee della Convenzione di Istanbul, dove i governi vengono sollecitati a scegliere le azioni dei centri antiviolenza indipendenti e gestiti da donne.

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