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Terni, gara di appalto per il sistema antiviolenza locale. LiberaMente Donna non partecipa. “Cancellata la metodologia di accoglienza”

2021-12-22T18:47:08+01:0022 Dicembre 2021|Comunicati Stampa, News|

LiberaMente Donna ETS, che fa parte della rete D.i.Re ha deciso di non partecipare alla gara d'appalto per i servizi per il contrasto alla violenza del Comune di Terni, anche se gestisce dal 2014 il centro antiviolenza LibereTutte. Veltri, presidente di D.i.Re: "Rivedere con urgenza l'Intesa Stato-Regioni".

Nuovo Ddl senza consultare i centri antiviolenza. Preoccupa l’ammonimento nei casi di violenza sessuale

2022-01-12T10:00:03+01:003 Dicembre 2021|Comunicati Stampa, News|

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo Ddl che rafforza le misure penali, procedurali e amministrative per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne. "Ancora una volta senza consultare i centri antiviolenza", nota la presidente Antonella Veltri. La Rete delle avvocate di D.i.Re prepara una nota specifica.

Al via l’Osservatorio di D.i.Re sulla vittimizzazione secondaria

2021-11-18T21:49:21+01:0018 Novembre 2021|Comunicati Stampa, News|

Composto da 30 esperte con diversi profili professionali l'Osservatorio di D.i.Re sulla vittimizzazione secondaria condurrà ricerche quantitative e qualitative tra i centri antiviolenza della rete D.i.Re. Obiettivo: formulare proposte per porre al calvario che affrontano tante donne quando si rivolgono alla giustizia per interrompere relazioni con uomini violenti.

Reddito di libertà: la realtà dietro i proclami

2021-11-11T12:49:35+01:0011 Novembre 2021|Comunicati Stampa, News|

Reddito di libertà: 3 milioni di euro che beneficeranno appena 625 donne quando, solo nei centri antiviolenza D.i.Re, sono oltre 20.000 le donne accolte. Obbligatoria la certificazione dei servizi sociali, da cui molte donne non vogliono essere seguite. Misura benvenuta, ma una tantum: dovrebbe essere finanziata adeguatamente e diventare strutturale.

FORMA e SOSTANZA, i finti percorsi partecipati | Lettera aperta alla ministra Bonetti

2021-11-09T13:15:24+01:009 Novembre 2021|Comunicati Stampa, News|

Apprendiamo dalla stampa che a distanza di 11 mesi dalla scadenza il nuovo Piano antiviolenza sarebbe pronto. Sorprende il metodo usato che avrebbe dovuto tenere conto di una condivisione fortemente consigliata anche nel rapporto GREVIO ma certamente auspicabile soprattutto per la presenza dei centri antiviolenza D.i.Re ai tavoli che hanno preceduto la stesura finale.  Consultate ma non ascoltate. Ancora una volta una presenza considerata formale! 

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