Un nuovo orizzonte per le donne vittime di violenza – il Progetto ALBA

2016-09-01T09:14:53+00:00 1 settembre 2016|Eventi dei centri|

Nell’anno 2015, grazie ad un finanziamento della Tavola Valdese – Otto per Mille, Associazione Luna Onlus ha potuto attivare il progetto Alba, un progetto articolato per potenziare le attività di supporto alle vittime e facilitare il loro percorso verso il benessere psico-fisico e sociale.

Il progetto Alba è stato attivo da Gennaio 2015 a Gennaio 2016.

Il supporto alle donne – Percorsi in uscita

Il cuore del progetto Alba e gli aspetti più innovativi sono stati i servizi e il supporto economico messi a disposizione delle donne, sia ospiti delle Case Rifugio che utenti del Centro Antiviolenza, tramite azioni di orientamento, formazione individuale e inserimento lavorativo.

Lo spirito che ha animato l’iniziativa è stato rafforzare i percorsi in uscita dalla violenza verso l’indipendenza psicologica ed economica, nella convinzione che esse siano elementi indispensabili per il benessere a lungo termine della donna e dei suoi figli. In questo va riconosciuto alla Tavola Valdese – Otto per Mille la lungimiranza, la comprensione e la disponibilità prima nello stanziare e poi nell’adattare il finanziamento alle necessità delle utenti e alle modifiche apportate nel corso del progetto, che rappresentano un target con condizioni personali e famigliari difficili e mutevoli, aggravate spesso da complesse procedure legali e burocratiche che limitano il tempo per dedicarsi a loro stesse e al loro futuro.

Per gestire i progetti in uscita Associazione Luna si è dotata di uno Sportello Formazione e Lavoro, seguito da due operatrici. Lo sportello ha svolto funzione di orientamento e tutoraggio per ben 17 utenti nei 12 mesi di attività del progetto. Sono stati finanziati:

• 6 percorsi formativi di sicurezza alimentare (HACCP) per favorire l’inserimento lavorativo delle donne;
• 7 tirocini di reinserimento lavorativo retribuiti presso imprese locali, fra cui attività ristorative, cooperative e associazioni di promozione sociale.
I risultati hanno premiato l’impegno di risorse, visto che 5 donne al termine del progetto hanno trovato un impiego sul territorio, di cui 4 fra coloro che hanno svolto il periodo di tirocinio: 2 presso le aziende ospitanti e 2 presso altre aziende.

Vista l’efficacia del percorso, Associazione Luna vuole dare continuità ai servizi offerti di orientamento e reinserimento lavorativo. Il supporto è stato rinnovato da parte della Tavola Valdese – Otto per Mille per il 2016 con un finanziamento che, sebbene minore, permetterà l’acquisto di attrezzature informatiche e l’attivazione di nuovi percorsi formativi per le donne vittime di violenza.

La formazione delle operatrici/operatori
La prevenzione e la lotta alla violenza di genere e domestica traggono forza e efficacia dalla preparazione e dalle competenze specifiche di tutti coloro che possono entrare in contatto con vittime di violenza reali o potenziali, e soprattutto delle persone che lavorano al loro fianco offrendo servizi e supporto.
Per questo motivo il nostro progetto ha dedicato ampio spazio anche alla formazione congiunta degli operatori e operatrici, professionisti e volontari, che hanno a che fare con donne e minori vittime di violenza: medici, avvocati, assistenti sociali, psicologi e pedagogisti.

Due sono stati i corsi organizzati durante l’anno:
Corso I – La Violenza di genere: dal riconoscimento all’attivazione della rete applicando metodologie condivise, svolto nella Primavera 2015. Il corso, seguito da 36 iscritti, ha affrontato il tema della violenza di genere e domestica focalizzandosi sulle metodologie più efficaci da adottare per sostenere le donne vittime. I temi centrali sono stati il riconoscimento del fenomeno, l’accoglienza della vittima e l’analisi della sua domanda, la valutazione del rischio, gli aspetti legali e burocratici, l’importanza del lavoro in rete e la conoscenza di tutti gli attori pubblici e privati coinvolti.

Corso II – La Violenza Assistita intra-familiare e il maltrattamento sui minori: come intervenire per proteggerli e recuperare la genitorialità, svolto nell’Autunno 2015. Il corso ha analizzato il problema dei minori a loro volta vittime e/o che assistono a scene di violenza domestica, suscitando l’interesse di 46 iscritti. I temi centrali sono stati gli aspetti psico-pedagogici e la relazione di genitorialità, la tutela del minore e il ruolo di Tribunale dei Minori e della Sanità, le metodologie innovative dei servizi sociali e l’analisi di casi concreti. Tale corso è stato inoltre accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Lucca e l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Toscana.