Sul consenso, proviamo a spiegare. Ancora.

Le affermazioni della senatrice Unterberger evidenziano un approccio conciliativo che prescinde dalla volontà delle donne. Tutte le oltre 3000 attiviste di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza lavorano quotidianamente al fianco delle donne, per il loro futuro libero dalla violenza e sanno bene qual è la politica che – anziché ascoltare le donne – passa sul loro corpo.

La nostra posizione resta quella che sostiene che il consenso o è libero e attuale, o non è” dichiara Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. “Troviamo molto gravi le affermazioni della senatrice Unterberger che cerca mediazioni a favore degli uomini che hanno paura di dover sottoscrivere un contratto: stiamo parlando della vita delle donne e servirebbe un approccio quantomeno realistico” continua Carelli. “Proprio la cronaca di questi giorni evidenzia quanto ci sia ancora da lavorare rispetto al riconoscimento della violenza alle donne e della violenza sessuale. Invece di cercare soluzioni che legittimino questo approccio, si investa nella formazione della magistratura, perché sappia riconoscere la violenza, togliendo la possibilità di giustificarla dietro ai ‘non avevo capito’. Il punto è che chi violenta comprende la scelta che sta compiendo, decide di agire il suo potere fisico sulla donna – conclude la presidente”.

Lo ribadiamo, mettere al centro la volontà della donna è un passaggio necessario e la volontà della donna vive dentro una parola precisa: consenso. Un consenso libero, attuale, concreto, revocabile. Un consenso che riguarda la presenza del desiderio, della libertà, della possibilità reale di scegliere.

La parola riconoscibile, invece, sposta ancora una volta il centro della scena sulla capacità della donna di rendere leggibile il proprio rifiuto. Chiede al suo corpo, alla sua voce, alla sua paura, al suo congelamento, alla sua reazione traumatica di diventare prova chiara per qualcun altro.

Continueremo ad opporci a questo approccio.

This website uses cookies.