COMUNICATO STAMPA

Senza confronto, senza trasparenza, senza donne.

D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza aggrega oltre 200 donne tra attiviste e rappresentanti politiche per dare il via alla mobilitazione sul Piano Strategico del Governo

D.i.Re – Donne in Rete ha dato il via ieri, 11 luglio 2025, alla mobilitazione sul Piano Strategico del Governo. All’incontro online hanno partecipato oltre 200 donne che hanno espresso collettivamente la loro preoccupazione per il rischio che questo Piano del Governo porta con sé: disperdere un bagaglio importante di conoscenze ed esperienze che garantiscono percorsi con le donne centrati sui loro bisogni e desideri, nel rispetto dei loro tempi.

Tra le presenze, diverse associazioni e movimenti che già avevano sottoscritto l’appello di D.i.Re. 

Interessante la presenza di parlamentari (hanno preso parola Cecilia D’Elia, Valeria Valente) che si sono impegnate a sostenere i contenuti dell’appello.

Siamo molto soddisfatte di questa prima fase di un confronto collettivo allargato che mira alla costruzione di un movimento plurale – dichiara Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza – finalizzato al riconoscimento del fondamentale apporto dei Centri antiviolenza per la costruzione di politiche davvero efficaci per i percorsi di libertà dalla violenza. Continueremo a lavorare insieme, per arrivare anche a una mobilitazione comune, condivisa e allargata per il 25 novembre” continua Carelli. “La libertà delle donne è sempre più sotto attacco e le donne lo sanno: nessuna ha intenzione di subire. Le attiviste dei Centri antiviolenza non possono e non vogliono accettare passivamente questo Piano, che presenta tante criticità per le donne” conclude la presidente.