COMUNICATO STAMPA
D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza presenta in Italia
la ricerca della professoressa Choudhry:
“La risposta della giustizia familiare agli abusi domestici”.
Inizia oggi a Roma la serie di incontri con la professoressa Shazia Choudhry della Facoltà di Legge dell’Università di Oxford, organizzata da D.i.Re Donne in Rete contro la violenza, per presentare laricerca “La risposta della giustizia familiare agli abusi domestici”.
Si tratta di una ricerca sul campo sui percorsi che portano alle decisioni giudiziali sull’ affidamento figli nei casi di violenza domestica. La ricerca qualitativa ha comparato i risultati raccolti in 6 paesieuropei (Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Galles, Bosnia Erzegovina), arrivando ad alcune preoccupanti conclusioni rispetto alla vittimizzazione secondaria vissuta dalle donne, dalle loro figlie e dai loro figli nei percorsi che devono affrontare quando un Tribunale decide sull’ affidamento dei minori nei casi di violenza domestica.
“Gli autori di abusi domestici hanno per troppo tempo monopolizzato il dibattito nel l sistema giudiziario familiare” dichiara la professoressa Choudhry. “In primo luogo, alcune ricerche hanno dimostrato che quando gli autori di abusi riescono a spostare l’attenzione dei giudici dalla valutazione delle accuse di violenza domestica, e dalla attenta valutazione dei rischi, alla considerazione di concetti pseudo-scientifici quali l’’alienazione genitoriale, gli abusi domestici possono scomparire dal quadro processuale” continua Choudhry. “In secondo luogo, monopolizzando il dibattito sui diritti umani, gli autori di abusi riescono a difendere con successo il proprio diritto alla vita familiare, escludendo il diritto delle donne e dei bambini di essere al sicuro dalla violenza e dagli abusi. Mi auguro che questa ricerca aiuti le donne e i bambini a riprendere il controllo del dibattito e a rivendicare i propri diritti umani” conclude la professoressa.”
“D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza si batte da sempre per il corretto riconoscimento della violenza domestica nelle aule giudiziarie a tutela dei diritti basilari delle donne e dei loro figli e delle loro figlie” dichiara Marcella Pirrone, avvocata della Rete D.i.Re. “Uno degli strumenti per fare ciò è – come ripetutamente raccomandato dal GREVIO all’ Italia – insistere su una formazione regolare e approfondita di tutte le figure professionali che si attivano su queste situazioni” continua Pirrone. Proprio per contribuire a questo impegno, D.i.Re ha organizzato questi eventi formativi, nei quali la prof. Shazia Choudhry discuterà assieme a esperte italiane della ricerca. L’importanza dei risultati ha portato poco più di un mese fa il Consiglio d’ Europa a chiamare la professoressaper presentare la ricerca ai giudici della CEDU e agli esperti GREVIO.” conclude l’avvocata.
Questa formazione si rivolge alle categorie protagoniste della ricerca (avvocate e avvocati,professioniste e professionisti del sociale e dell’area psicologica, operatrici dei Centri antiviolenza) e si svolge con eventi in collaborazione con gli Ordini locali degli avvocati, affinché i risultati, ma soprattutto le raccomandazioni che scaturiscono da questa ricerca, diventino patrimonio comune per un approccio competente e adeguato ai casi di violenza domestica.
GLI EVENTI
- Roma 10 novembre h.14.30 – 17.00 Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour, Aula avvocati
- Torino 11 novembre h.14.30 – 18.00 Fondazione Croce, via Santa Maria 1
- Milano 12 novembre h.14.00 – 18.00 Tribunale, C.so di Porta Vittoria 15, Aula Magna
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